Un giardino curato cambia il modo in cui viviamo la casa e, spesso, anche la prima impressione che l’abitazione trasmette a chi la osserva dall’esterno. Non occorrono necessariamente grandi superfici o grandi investimenti: con una buona distribuzione degli spazi, qualche pianta scelta con criterio e alcuni elementi funzionali si può valorizzare anche un’area verde di dimensioni contenute.
Il giardino è considerato parte dell’abitazione principale?
Quando il giardino è direttamente collegato alla casa e destinato stabilmente al suo servizio, può costituire una pertinenza dell’immobile. Questo, però, non significa che venga considerato alla stessa maniera dei metri quadrati interni dell’abitazione: dal punto di vista catastale e fiscale le superfici scoperte seguono criteri differenti.
L’argomento assume importanza soprattutto quando si compra o si vende una casa, si consulta la documentazione catastale oppure si deve capire quale rapporto esista tra un terreno e l’edificio al quale è collegato.
Anche l’Agenzia delle Entrate, nelle proprie istruzioni, cita espressamente giardini e cortili fra i terreni che possono costituire pertinenze di fabbricati urbani. Per approfondire questo aspetto si possono consultare le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sui terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani.
Nella vita quotidiana, comunque, il giardino viene percepito a tutti gli effetti come un’estensione della casa. Nei mesi più miti diventa un luogo nel quale mangiare, leggere, ricevere amici, far giocare i bambini o semplicemente trascorrere qualche ora all’aperto.
Proprio per questo la sua progettazione non dovrebbe essere affrontata come qualcosa di separato dall’abitazione. Materiali, colori e stile possono richiamare quelli della casa e creare una continuità visiva tra interno ed esterno.
Quanto incide il giardino sul valore di un immobile?
Attribuire una percentuale valida per qualunque abitazione sarebbe poco serio. L’incidenza di un giardino sul prezzo dipende dalla città, dal quartiere, dalla tipologia di immobile, dalle sue dimensioni e soprattutto dalla qualità dello spazio esterno.
Un giardino utilizzabile e ben tenuto rappresenta generalmente un elemento positivo nella valutazione di una casa. La differenza, però, non la fanno soltanto i metri quadrati. Un grande terreno trascurato, difficile da raggiungere o molto costoso da mantenere può risultare meno interessante di uno spazio più piccolo progettato bene e facilmente sfruttabile.
Contano anche la privacy, l’esposizione al sole, la presenza di zone d’ombra, l’accesso diretto dalla zona giorno e la possibilità di ricavare un’area pranzo o relax. Per una famiglia con bambini può essere molto apprezzata una superficie pianeggiante e sicura; chi ama il giardinaggio potrebbe invece preferire aiuole, alberi e spazio per un piccolo orto.
Anche l’ordine visivo incide sulla percezione dell’immobile. Un acquirente che entra in una proprietà attraverso un vialetto curato, con siepi potate e un prato in ordine, riceve un’impressione diversa rispetto a quella trasmessa da un’area esterna abbandonata.
Il giardino, quindi, non possiede soltanto un valore economico misurabile sulla carta. Può rendere una casa più desiderabile e distinguere un immobile da altri simili presenti nella stessa zona.
Come creare un bel giardino con pochi soldi?
Spendere molto non è indispensabile. Per ottenere un buon risultato conviene partire da ciò che già esiste e domandarsi quali interventi abbiano davvero la capacità di cambiare l’aspetto dello spazio.
La pulizia è il primo passo. Eliminare oggetti inutilizzati, sistemare le bordure, tagliare l’erba e potare ciò che è cresciuto in maniera disordinata può trasformare un giardino prima ancora di comprare qualcosa.
In seguito si possono delimitare alcune zone. Ghiaia, corteccia, pietre o semplici bordure permettono di distinguere il prato dalle aiuole e di dare una forma più precisa all’insieme. Non serve riempire ogni angolo di piante: spesso poche specie ripetute in diversi punti producono un risultato più ordinato di una grande quantità di varietà differenti.
Per contenere i costi è meglio privilegiare piante adatte al clima locale e alla reale esposizione del terreno. Una specie che necessita continuamente di acqua, concime e cure finisce per costare molto più di una pianta capace di adattarsi senza particolari attenzioni.
Anche il recupero può dare buoni risultati. Vecchi vasi possono essere ripuliti, cassette in legno possono diventare contenitori per aromatiche e alcuni mobili da esterno possono essere rinnovati anziché sostituiti.
Un’altra spesa contenuta ma capace di modificare notevolmente l’atmosfera è l’illuminazione. Pochi punti luce posizionati vicino a un percorso, a un albero o alla zona dove si mangia rendono il giardino gradevole anche la sera.
Come fare un giardino bellissimo e rendere più bella la propria casa?
Un bel giardino non nasce dalla quantità di elementi che contiene, ma dal rapporto che si crea fra vegetazione, percorsi e spazi da vivere. Prima di acquistare piante e arredi è quindi utile decidere quali funzioni dovrà avere.
Se si ama mangiare all’aperto, tavolo e sedute meritano una posizione comoda rispetto alla cucina. Chi cerca soprattutto tranquillità potrebbe preferire una piccola zona relax più appartata, schermata da una siepe o da piante alte. Le famiglie possono invece lasciare una parte libera per il gioco e concentrare le aiuole lungo i confini.
Un elemento che può avere contemporaneamente una funzione pratica ed estetica è una piccola struttura in legno. Può essere utilizzata per riporre utensili, attrezzature, biciclette e mobili da esterno oppure, scegliendo dimensioni e configurazioni adeguate, diventare uno spazio aggiuntivo ben inserito nel verde. Per vedere differenti modelli di casette in legno, questo link ti porterà al catalogo online delle casette in legno da giardino di www.Casacasette.it.
La posizione va studiata con attenzione. Una struttura troppo grande rispetto alla superficie disponibile può rendere soffocante il giardino; una soluzione proporzionata, invece, può contribuire a organizzare meglio lo spazio e a nascondere tutto ciò che normalmente rimarrebbe sparso all’esterno.
Anche i materiali fanno la loro parte. Legno, pietra, cotto e ghiaia producono un effetto più caldo e naturale, mentre superfici regolari, grandi lastre e arredi dalle linee essenziali sono più adatti a una casa contemporanea.
Il consiglio più semplice è osservare il giardino dall’interno dell’abitazione. Le finestre e le porte-finestre funzionano come cornici: collocare una bella pianta, un piccolo albero o un elemento decorativo nel punto visibile dal soggiorno permette di godere dello spazio verde anche quando si rimane in casa.
Piccoli giardini davanti casa
Il giardino anteriore possiede una caratteristica particolare: è al tempo stesso uno spazio privato e una sorta di biglietto da visita dell’abitazione. Essendo spesso visibile dalla strada, dovrebbe essere ordinato senza richiedere una manutenzione continua.
Quando la superficie è ridotta, è preferibile non riempirla eccessivamente. Un percorso chiaro verso l’ingresso, un prato di dimensioni contenute oppure una zona in ghiaia e due o tre gruppi di piante possono essere sufficienti.
Le specie basse sono utili vicino ai camminamenti, mentre arbusti e siepi possono delimitare la proprietà e aumentare la privacy. Occorre però considerare la loro crescita futura: una siepe piantata troppo vicino al passaggio potrebbe diventare ingombrante nel giro di qualche anno.
Un piccolo albero può costituire il punto focale del giardino, purché sia scelto tenendo conto delle dimensioni che raggiungerà da adulto e della distanza dalla casa. Anche un vaso importante collocato accanto all’ingresso può svolgere la stessa funzione quando lo spazio non permette di piantare alberi. Bisogna inoltre ricordare la parte pratica. Cancello, cassette postali, bidoni, accessi pedonali e passaggio dell’automobile devono convivere con le piante senza creare ostacoli.